Una delle peggiori lingue per le password è l’italiano.
Da un articolo di qualche giorno fà dell’ Economist , rivela che molte persone utilizzano ancora password semplici come “123456″, “password” e simili, che oltre ad essere facili da ricordare, sono facili da indovinare per i malintenzionati, in particolare con i programmi che automatizzano il processo utilizzando le liste (“dizionari”), di scelte comuni. Uno scienziato informatico dell’università di Cambridge, Joseph Bonneau ha recentemente pubblicato un’analisi delle password scelte dagli utenti di Yahoo quasi 70 milioni , naturalmente in forma anonima . Un risultato molto interessante nel grafico sottostante .
.
Il grafico mostra la percentuale delle password che potrebbero essere indovinate dopo 1000 tentativi utilizzando un dizionario, tra le lingue che se la cavano meglio ci sono il cinese e il coreano.
.


