Venezia è una città unica nel suo genere, con i lunghi canali al posto delle strade e le gondole al posto delle auto.
Le bellezze da ammirare sono veramente molteplici e, anche se la vostra visita dovesse durare pochi giorni, ce ne sono alcune di davvero imperdibili.

Iniziamo il nostro tour con uno dei luoghi più famosi ed affascinanti di questa destinazione: la Basilica di San Marco.
Situata nell’omonima Piazza, è raggiungibile con una piacevole passeggiata in soli 20-30 minuti da Piazzale Roma. Arrivati in Piazza sarà impossibile non rimanere incantati dall’imponenza di questo capolavoro architettonico.
E aspettate di vedere l’interno, con le sue opere artistiche, religiose e iconografiche, con i suoi mosaici bizantini dorati che coprono ogni centimetro del soffitto e del pavimento!
Se volete conoscere e approfondire la storia di Venezia, concedetevi una visita alla Basilica, non ve ne pentirete.
Attenzione perché anche qui, come in tutte le chiese, devono essere osservate le regole della modestia dell’abbigliamento e il rispetto del silenzio religioso.
Basilica di San Marco Venezia
Proprio accanto alla Basilica, si erge lo splendido Palazzo Ducale o Palazzo dei Dogi.
Il Palazzo è originario del X secolo e fu sede dell’amministrazione della città durante il periodo dei Dogi. Questa meraviglia è un gioiello di architettura civile e ospita il museo più visitato di Venezia: il Museo Civico di Palazzo Ducale.
Qui potrete ammirare anche il Ponte Dei Sospiri, un ponte che collega il Palazzo all’antica prigione e che serviva da passaggio per i reclusi dalle prigioni fino agli uffici dove venivano giudicati.
La prigione ospitò anche l’avventuriero e scrittore veneziano Casanova, da cui nacque il modo di dire “casanova” per definire un seduttore.
Sempre parlando di palazzi, non potete perdere la Ca’ d’Oro, uno tra i molti edifici che costeggiano il Canal Grande ma sicuramente uno dei più particolari. Il nome deriva dal fatto che alcune parti della facciata erano ricoperte di oro, ma questa particolare finitura è oggi scomparsa e l’attuale facciata è bianca e rosa.
Un altro palazzo settecentesco degno di nota è Ca’ Rezzonico. Qui verrete colpiti dalla collezione di quadri d’epoca, di artisti veneziani come il Tiepolo, Longhi e Guardi, dai mobili e dagli arazzi.
Ca’ Rezzonico, foto di Didier Descouens
Importante da citare anche il Ghetto, situato nel sestiere (così sono denominate le sei zone in cui è divisa la città) di Cannaregio e sede della Comunità Ebraica di Venezia. Questa zona della città era quella in cui gli ebrei veneziani erano obbligati a risiedere durante il periodo della Repubblica veneta. Al giorno d’oggi il Ghetto è frequentato dai turisti e in particolare dalle scolaresche che si recano a visitare le sinagoghe e il Museo Ebraico.
Peggy Guggenheim Collection è invece quella che viene considerata la collezione d’arte moderna più rinomata del mondo ed una delle attrazioni più visitate di Venezia. E’ una raccolta di pittura e scultura di Magritte, Picasso, Kandinsky, Pollock, Ernst, Dalí, Mondriani, Chagall, Miró, e molti altri famosi maestri d’arte.
Una delle icone più conosciute di Venezia che ha una storia che si estende per più di 800 anni, è il Ponte di Rialto, completato nel 1591, utilizzato per sostituire un ponte di legno crollato nel 1524. Il Ponte di Rialto è il più famoso dei ponti che attraversano il Canal Grande ed è stato l’unico fino alla costruzione del Ponte dell’Accademia.
Oggi è uno dei luoghi più frequentati dai turisti per curiosare tra i negozi, acquistare souvenir, o osservare Venezia da una delle posizioni più suggestive.
Ponte di Rialto
Parliamo ora della Biennale di Venezia, un organismo no profit sostenuto dallo Stato Italiano. La Biennale promuove le nuove tendenze artistiche ed organizza manifestazioni internazionali nelle arti contemporanee. L’ente, ad oggi, oltre all’omonima e celebre Biennale d’Arte, una tra le più antiche, importanti e prestigiose rassegne internazionali d’arte contemporanea al mondo, organizza altre esposizioni multidisciplinari nate in anni più recenti come la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di cui parleremo di seguito.
Gli eventi offerti dal capoluogo Veneto sono molti, ma due sono quelli sicuramente da citare. Il primo per ordine e per importanza è sicuramente il famosissimo Carnevale, chi di voi non ha mai sognato di parteciparvi almeno una volta nella vita?
Il Carnevale di Venezia è uno dei più celebri d’Italia e del mondo, ed ha origini molto antiche, se ne ha notizia infatti a partire dalla fine del XI secolo. Il giorno più importante del Carnevale è il Martedì Grasso, ma a Venezia vige anche la tradizione del Giovedì Grasso.
Gli eventi più importanti del Carnevale sono:
- Il Volo della colombina o il Volo dell’angelo: è la discesa di un personaggio famoso dal Campanile di San Marco. E’ uno degli eventi di apertura del Carnevale che si svolge generalmente nella prima domenica di festa a mezzogiorno.
- Festa delle Marie: un momento unico per ammirare i costumi della tradizione veneziana, si snoda su più giorni con tornei, antichi giochi popolari, artisti e musicisti.
- Danza delle ore: spettacoli pirotecnici, musica dal vivo, sfilate in costume e concorsi in maschera.

L’altro evento assolutamente da non perdere è la già citata precedentementeMostra Internazionale d’Arte Cinematografica, ovvero il secondo festival cinematografico più antico del mondo. L’evento si svolge solitamente tra la fine del mese di agosto e l’inizio di settembre nello storico Palazzo del Cinema al Lido di Venezia.
Il premio principale che viene assegnato è il Leone d’Oro, che deve il suo nome al simbolo della città, ed è considerato uno dei più importanti riconoscimenti dal punto di vista della critica cinematografica.
Non dimenticate di fare una gita nella vicina Murano, un’isola situata circa un chilometro a nord da Venezia. Una volta arrivati qui, vi renderete subito conto che Murano vive per la produzione del vetro artistico che ne è appunto l’attività principale; troverete infatti numerosi negozi dove ammirare perle, collane e perché no vasi dalle mille forme e dai colori vivaci.
La maggior parte della produzione di Murano avviene in inverno per via della temperatura più fredda, pensate che nella fornace ci sono circa 1.000 gradi!
Il maestro vetraio con una canna metallica toglie dalla fornace un bolo incandescente fatto di pasta vitrea, porta la canna alla bocca e con lo sforzo dei suoi polmoni dilata il vetro e crea la forma da lui desiderata con l’aiuto di una spatola e una pinza.
Venezia e tutto il veneto sono anche famosi per la loro tradizione culinaria; quindi mi raccomando, non perdete l’occasione di assaggiare i piatti tipici.
Di seguito un elenco di quelli principali:
- il fegato alla veneziana: fegato di vitello cotto con cipolle bianche, olio extravergine d’oliva e vino bianco a fine cottura;
- risi e bisi: risotto con piselli cotti in tegame, cipolla e condito con prezzemolo, sale e pepe;
- sarde in saor: sardine fritte, immerse nella cipolla appassita a fuoco lento nello stesso olio in cui si sono fritte le sarde. Le sardine vengono messe in una terrina e si coprono con le cipolle lasciando il tutto a macerare almeno due giorni.
- Pasta e fazioi: minestra di fagioli con pasta.
- Poenta e schie: piccoli gamberi di laguna fritti accompagnati con morbida polenta gialla.
Prima abbiamo citato il Carnevale e non possiamo dimenticarci dei suoi dolci tipici, come i galani, le frittelle e le castagnole. I galani (anche dettichiacchere) sono dolci a forma di striscia, fatti con un impasto di farina che viene fritto o cotto al forno e successivamente spolverato di zucchero a velo. Lefrìtołe (in italiano frittelle) si preparano dal 7 gennaio, ovvero il giorno seguente dell’Epifania, quando secondo la tradizione inizia il periodo del carnevale. Le frittelle veneziane tradizionali, vengono preparate con una pastella di farina, uova, latte e zucchero, uvetta sultanina e pinoli, vengono fritte e servite con una spolverata di zucchero semolato. Le dimensione non superani i 4 cm di diametro e sono vuote, quelle ripiene possono avere diversi tipi di creme o marmellate.
Le castagnole infine hanno i seguenti ingredienti: uova, zucchero, farina e burro; si formano delle palline con le mani che vengono poi fritte in olio bollente. Vengono anch’esse servite con zucchero a velo.
Ne esistono due varianti: una senza ripieno e un’altra con ripieno alla crema pasticcera o alla panna. Altra variante è quella che prevede la cottura al forno.
I famosi bacari sono le tipiche osterie veneziane dove spesso l’arredamento è semplice, con tavoli e banconi di legno. L’atmosfera è accogliente e familiare, insomma il luogo ideale per una cena o uno spuntino veloce e quattro chiacchiere con gli amici ad un prezzo più che accettabile! Qui si servono i piatti tradizionali della cucina popolare veneziana a base di pesce o carne e si mangiano cicchetti al banco durante l’aperitivo.
La città vanta bacari in ogni sestiere e fare un “tour par bacari” è diventato un must per chi viene qui in laguna. In effetti sarà l’occasione per gustare un’insolita cena in un luogo informale, e per respirare un po’ l’atmosfera pittoresca e genuina della Venezia vissuta dei veneziani.
Una enoteca/osteria/Bacaro di Venezia
Venezia non è solo il paradiso degli appassionati di arte e cultura, ma lo è anche per gli amanti dello shopping, con negozi per tutti i gusti e per tutte le tasche. Passeggiando per la città si possono trovare svariati negozi: dalle piccole botteghe di souvenir veneziani passando per i laboratori artigianali, fino alle più lussuose boutiques di alta moda italiana ed estera, situate per lo più intorno alla zona di San Marco.
Le vie più note per le grandi firme dell’alta moda italiana ed internazionale sono: via XXII Marzo e la zona delle Mercerie nei pressi di Rialto. Altri negozi che attraggono i turisti ma anche i veneziani stessi, sono quelli dove abili artigiani realizzano le celebri maschere in cartapesta e i costumi di Carnevale… sarà impossibile non soffermarsi ad ammirarne le vetrine!
Venezia è una città così particolare e unica che non potrete non innamorarvene.
Credits : ilcomuneinforma.it
