# C’è è diverso da ce
Attento, è un errore frequentissimo! La particella ce vuol dire “a noi” oppure indica un complemento di luogo, o ancora rafforza alcune espressioni come “ce l’ho” o “ce la fai”; c’è, invece, è voce del verbo esserci!
C’è bisogno di ripassare questa regola… senza far finta che non ce ne freghi nulla!
io ci vado, e se il mio amico non c’è, domani ce lo porto.
# TRONCAMENTO VS ACCENTO
da’/dà/da
da’ da mangiare al tuo spirito! (imperativo)
il prete dà una botta al chierichetto. (presente indicativo)
c’è da studiare. (preposizione)
di’/dì/di
di’ che hai votato grillo, dillo. (imperativo)
un bel dì cappuccetto rosso incontrò il lupo. (=giorno)
i diritti di tutti. (preposizione)
fa’/fà/fa
fa’ vedere che non sei ignorante. (imperativo)
leggere fa bene a chi sa leggere. (presente indicativo)
è più facile di un solfeggio in chiave di fa. (nota musicale)
po’/pò/Po
impara un po’ d’italiano. (=poco)
il Po invece è un fiume!
va’/và/va
sta’/stà/sta
sé/se
Berlusconi è un uomo pieno di sé.
Staremmo meglio se non fossimo tutti così ignoranti.
In “se stesso” alcuni omettono l’accento.
# GESTAZIONE, AZIONE
e così per tutte le parole in -zione: mai due zeta!
# VERBI vs RESTO DEL MONDO
è/e ha/a ho/o hanno/anno
è vero: giovani e meno giovani hanno difficoltà a usare regole che avrebbero dovuto assimilare tra il primo e il quinto anno di scuole elementari. Alcuni dicono che o le impari da piccolo o non le impari mai più, ma io ho il sospetto che tentare non nuoccia.
# SU QUI E QUA…
l’accento non va segnato sui monosillabi perché non potrebbe cadere altrove. Solo alcune parole lo richiedono, per evitare confusione con altre identiche ma di significato diverso: lì/li, là/la, dà/da. Si segna l’accento anche nel caso la parola si scriva con due vocali in sequenza, per precisare quale porti l’accento: più, può
portami lì così compro i libri. O li hai già comprati tu?
portami là così compro la carta. O la compri tu?
# ne non è uguale a né!
Quando vuoi negare qualcosa usa né. Quando invece ti riferisci all’argomento appena esposto (o sottinteso) non mettere l’accento.
non ne voglio sapere: né voglio che me ne parli ancora.
(invece ti conviene cercare di capirci qualcosa, sono semplici regolette!)
questa frase vuol dire: non voglio sapere nulla di ciò: e non voglio nemmeno che mi parli ancora di ciò.
# Si scrive AEROPORTO e METEOROLOGIA
# Sì cioè il contrario di NO
si scrive con l’accento! Senza diventa la particella “si” di si fa le seghe invece di studiare”.
# QUAL È
si scrive senza apostrofo!
# scrivi: conoscenza, scienza, cosciente, deficiente, beneficienza,efficiente, sufficiente.
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