La Repubblica dell’Uzbekistan partecipa per la prima volta alla Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia con la mostra “Mahalla: Urban Rural Living”, commissionata dall’Art and Culture Development Foundation under the Ministry of Culture of the Republic of Uzbekistan, curata da Emanuel Christ and Christoph Gantenbein, professori di architettura e design all’ETH di Zurigo e soci fondatori di Christ & Gantenbein, e con opere del regista spagnolo Carlos Casas, del fotografo olandese Bas Princen e del CCA Lab di Tashkent.
La mostra affronta il tema della Biennale Architettura 2021 “How Will We Live Together?” con una ricerca su un importante aspetto del patrimonio culturale uzbeko che verrà riprodotto all’interno della Quarta Tesa: la mahalla.
Le mahalla rappresentano una forma antica e contemporanea di “convivenza“. La parola araba “mahalla” ha diversi significati in Uzbekistan: un quartiere tradizionale e una forma di organizzazione della vita comunitaria; un’istituzione di potere sovietica e moderna e un luogo in cui lo stato e la società si incontrano a livello locale. «Storicamente, la mahalla è stata un potente centro culturale e un efficace organo di autogoverno. Pertanto, il nostro padiglione nazionale è dedicato a questa istituzione che è il fondamento della nostra società civile», afferma Saida Mirziyoyeva, Vicepresidente del Consiglio della Fondazione per lo Sviluppo dell’Arte e della Cultura sotto il Ministero della Cultura della Repubblica dell’Uzbekistan.
Attualmente ci sono oltre 9.000 mahalla in Uzbekistan, ciascuna delle quali con 150-9.000 abitanti. A causa della pressione economica, del cambiamento delle abitudini e della mancanza di infrastrutture moderne, le mahalla vengono lentamente sostituite da nuove forme abitative, pur restando popolari tra le persone che cercano uno stile di vita urbano-rurale. In un momento in cui l’ecosistema tipico delle megalopoli anonime sta letteralmente raggiungendo i suoi limiti, il bisogno di alternative diventa più grande che mai. L’organizzazione sociale di questi quartieri e le loro tipiche formazioni architettoniche fatte di strutture a pochi piani ma ad alta densità possono offrire alla società urbana un modello sostenibile ed ecologico?
Credits ORGANISATION
Ministry of Culture of the Republic of Uzbekistan
COMMISSIONER
Art and Culture Development Foundation under the Ministry of Culture of the Republic of Uzbekistan
CURATORS
Prof. Emanuel Christ and Prof. Christoph Gantenbein, ETH Zurich
IN COLLABORATION WITH
The State Committee of the Republic of Uzbekistan for Tourism Development; Ministry of Foreign Affairs of the Republic of Uzbekistan; Embassy of the Republic of Uzbekistan in the Italian Republic
SPECIAL SUPPORT
Saida Mirziyoyeva, Deputy Chairman of the Board of Trustees of the Public Foundation for Support and Development of National Mass Media
ORGANIZING COMMITTEE
Aziz Abdukhakimov, Deputy Prime Minister and Chairman of the State Committee for Tourism Development; Bekhzod Musaev, Deputy Prime Minister for Social Development; Ozodbek Nazarbekov, Minister of Culture of the Republic of Uzbekistan; Gayane Umerova, Executive director of Art and Culture Development Foundation under the Ministry of Culture of the Republic of Uzbekistan
ADJUNCT CURATOR AND HEAD OF RESEARCH
Victoria Easton, ETH Zurich
PROJECT & RESEARCH DEVELOPMENT
Stefano Zeni, ETH Zurich
RESEARCH ASSISTANTS
Giulio Galasso, ETH Zurich; Natalia Voroshilova, ETH Zurich
PROJECT ASSISTANTS
ACDF: Madina Badalova, Alsu Akhmetzyanova, Dildora Yakubjanova, Jasur Asliev, Jamshid Alimkhanov; Art and Culture Development Foundation under the Ministry of Culture of the Republic of Uzbekistan
Partners
Research support: The Union of Architects of the Republic Uzbekistan; Tashkent Institute of Architecture and Civil Engineering
ASSOCIATE ADVISOR
Saodat Ismailova, CCA Lab curator
CONSULTANTS TO THE RESEARCH
Prof. Abdumannop Ziyaev, Prof. Shukur Askarov, Boris Chukhovich
GRAPHIC DESIGN
Francesca Pellicciari, pupilla grafik
DIGITAL DESIGN
Giacomo Scandolara, Giga Design Studio
STUDENT COLLABORATION
Risqiyev Muhiddin, Rinata Mansurova, Saida Turabekova, Juraeva Munis, Laziza Tulaganova, Anastasia Galimova, Valeriya Kim, Kumush Muxammadkarimzoda, CCA Lab participants; Senga Grossmann, Elisaveta Kriman, ETH Zurich











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