STATI UNITI D’AMERICA: Sovereignty
Commissario: Jill Medvedow, Institute of Contemporary Art/Boston
Curatore: Eva Respini, Institute of Contemporary Art/Boston
Espositore: Simone Leigh
Caratterizzato da un interesse per la performatività e l’affezione, l’ampio corpus di lavori di Simone Leigh in scultura, video e performance analizza la costruzione della soggettività Black famme. Le grandi opere scultoree di Leigh uniscono forme derivate dall’architettura vernacolare e dal corpo femminile, rendendole attraverso materiali e processi associati alle tradizioni artistiche dell’Africa e della diaspora africana, ridefinendo le nozioni di spazio, tempo ed esistenza. Sovereignty mescola storie e narrazioni disparate, comprese quelle relative alle rappresentazioni rituali dei popoli Baga in Guinea, alla prima cultura materiale dei neri americani del distretto di Edgefield nella Carolina del Sud e alla storica Esposizione coloniale di Parigi del 1931. Con una serie di nuovi bronzi e ceramiche Leigh colma le lacune della documentazione storica proponendo nuove ibridazioni.









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